Elias Bertoldo

Luci da Brera, Bottegantica

date » 08-11-2020 17:11

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Bottegantica ha selezionato cinque promettenti allievi della cattedra di Pittura tenuta da Ignazio Gadaleta presso l’Accademia di Belle Arti di Brera - da oltre due secoli fucina di straordinari artisti, come Francesco Hayez, Giovanni Segantini, Lucio Fontana, Marino Marini, Vanessa Beecroft - all’interno di una mostra/manifesto allo scopo di farli conoscere al grande pubblico.

I cinque artisti sono Yuki Aoki (1974, Giappone); Erika Bellanca (1992, Italia); Elias Bertoldo (1994, Italia); Saeed Naderi (1981, Iran) e Arjan Shehaj (1989, Albania).

Le opere, che saranno presentate eccezionalmente in forma virtuale attraverso la sezione viewing room arricchita da interviste e contenuti di approfondimento, contemplano diverse forme di espressione che attivano la persistenza della pittura, come linguaggio inesaurito e inesauribile. Lo spettatore è così messo nella condizione di riflettere sul concetto di ‘continuità’ dell’arte, e di contemplarne la storia nel suo divenire.
Con questa esposizione, Bottegantica porta avanti il laboratorio moderno e contemporaneo (Lab contemporary) nato nel 2018 con la mostra Ottocento Contemporaneo. Due generazioni a confronto e proseguito con la mostra Fresh Kiss. Pascale Marthine Tayou in collaborazione con la Galleria Continua (aprile 2018).
I cinque artisti, provenienti da diversi Paesi del mondo, dialogheranno insieme attraverso un linguaggio universale, dettato dall’assenza di parole e dalla comprensione emotiva e sensibile. La luce e le sue innumerevoli derivazioni cromatiche saranno al centro di questa mostra che propone un viaggio intorno al mondo.

“Bottegantica crede fortemente nella promozione dell’arte e di nuovi artisti, e lo fa ancora di più in questo momento permettendo di visitare una mostra, che doveva essere aperta al pubblico, in modalità online” – spiega Enzo Savoia fondatore di Bottegantica. “Attraverso questa mostra vogliamo dare il nostro sostegno alla cultura e ai giovani artisti, promuovendo la luce del loro talento a livello globale, perché è anche dall’arte, dalla conoscenza e dalla bellezza che passa la rinascita di un Paese".

“Essere autentici e interrogare il presente” – dichiara Ignazio Gadaleta – “sono queste le azioni che attualizzano la pittura e che caratterizzano gli esercizi lucidamente auto-disciplinari di questi artisti giovani”.

“Con i Dispositivi tecno-percettivi Elias Bertoldo esprime una necessità dell’arte di adattarsi alle forme del contemporaneo, riconoscendo come lo stretto e costante rapporto con le macchine e le interfacce virtuali abbia riconfigurato il nostro modo di vedere. Elias constata quanto sia difficile astrarre, soprattutto nelle città, una fonte di luce unica e unidirezionale. Dispositivi tecno-percettivi sono dei congegni virtuali, come delle televisioni, dei telefonini, degli schermi. Elias apre tutte le finestre per far accedere la luce, che brilla, si accende e attraversa le superfici, talvolta trascinandosi dietro come una scia luminosa, costituendo un immaginario mutevole e stimolante. Le opere di Elias Bertoldo non si nascondono al presente ma manifestano la mutazione della luce che corre, veloce e mai interrotta, dal passato al futuro.”
Valerio Mazzetti Rossi
Link
https://www.eliasbertoldo.com/luci_da_brera_bottegantica-d11425

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