Elias Bertoldo
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Cura del catalogo del Premio Arte Acqua dell'Elba 2019 - l'Orizzonte del Mare

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«A corredo della mostra, un bel catalogo (edito da Baldecchi e Vivaldi) a cura di Elias Bertoldo con i ritratti
degli artisti e una loro brevissima dichiarazione di poetica e presentazione biografica, le immagini fotografiche
delle opere ed un testo del curatore».

articoli:
Premio Arte Acqua Dell'Elba: assegnate le borse di studio ai tre studenti vincitori

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Acqua_dell_Elba_2019_Comunicato_stampa.pdf (91.75 KB) Acqua_dell_Elba_2019_Invito.pdf (2.34 MB) Acqua_dell_Elba_2019_Catalogo.pdf (1.96 MB) Acqua_dell_Elba_2019_Striscione.jpg (2.71 MB) Acqua_dell_Elba_2019_Manifesto.pdf (288.21 KB)

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Academy of Fine Arts - articolo di Gaetano Centrone

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Elias
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA

Elias Bertoldo nasce a Schio (VI) nel 1994. Frequenta il Liceo Artistico della medesima città e nel 2013 si iscrive all'Accademia di Brera per studiare Pittura come allievo di Ignazio Gadaleta. Nel 2018 è stato annoverato tra gli artisti di punti e filamenti di colore nella pittura italiana dal Divisionismo a oggi, scritto dallo stesso Gadaleta, edito da Silviana Editoriale. Attualmente è ancora studente alla Scuola di Pittura, al secondo anno del Corso di Diploma Accademico di Secondo livello.
Esclusivamente pittore, dal 2014 conduce una ricerca approfondita sulle logiche del vedere anche nello specifico rapporto alle attuali consuetudini di virtualizzazione dell’immagine. Idea fondante della sua ricerca è appunto la possibilità di coniugare tradizionali strumenti e metodologie della pittura e attuali afferenze immaginative contemporanee, non esclusivamente sorgenti dal mondo dell’arte.
Nel suo lavoro è essenziale la ricerca di accordi cromatici e luce odierni, concepibili solo artificialmente e consapevoli delle fluorescenze delle lampade e dei Led dei monitor, perché si avvicinano alla sensibilità attuale e appartengono al campo di interesse della pittura.
Costante è anche la riflessione sul fare immagine. Secondo tale punto di vista il colore viene “costruito”, cioè definito razionalmente e gradualmente nell’atto del dipingere, tramite molteplici strati e lungo tutta la durata del processo esecutivo, impiegando spesso mesi.
Altrettanto invariabile è la complessità retinica, riconoscibile fin dagli esordi, sviluppata principalmente attraverso un tessuto pittorico consistente e ulteriormente ampliata dalle innumerevoli interazioni cromatiche che si definiscono durante l’evoluzione del quadro a attraverso la calibrata selezione delle tinte.
Ultimamente Elias è impegnato nella ricerca di un’uniformità soffusa, perseguita attraverso una mano più franca ed un colore che rifiuta il contenimento in una struttura geometrica rigida, secondo pure espansioni e contrazioni di luce.

Gaetano Centrone, Elias - Accademia di Belle Arti di Brera, sezione "Studenti" di "Academy of Fine Arts", n. 21, 2019, p. 45

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Accademia aperta 2019

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Dopo il grande successo delle quattro precedenti edizioni, dall’11 luglio al 3 agosto l’Accademia di Belle Arti di Brera riapre i suoi spazi ricchi di storia, per offrire al pubblico un’esperienza culturale unica nel suo genere. Appuntamento ormai immancabile dell’estate milanese, con Accademia Aperta le aule, i laboratori e i preziosi spazi storici di Brera, tra cui l’ex Chiesa di San Carpoforo si rendono eccezionalmente accessibili ed espongono le opere degli studenti, che saranno anche presenti come guide speciali.

L'opera di Elias, InSpirare (2018), è stata esposta in aula 49, aula della Scuola di Pittura di Secondo Livello ed ex studio di Francesco Hayez.

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Manifesto___Accademia_Aperta.pdf (0.73 MB) Cartella_Stampa___Accademia_Aperta_2019._0.pdf (0.81 MB)

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Premio Arte Acqua dell'Elba 2018 - il profumo del mare

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«Elias Bertoldo, decisamente pittore, con i suoi «punti e filamenti», entro l'avvertita sapienza di gestione poetica dello spazio pittorico, finalizza la sua programmazione ‹all'attivazione di un'energia, intenzionalmente aerea e fresca›».

Ignazio Gadaleta, il profumo del mare - Premio Arte Acqua dell’Elba 2018, catalogo della mostra (Portoferraio (LI), Sala Telemaco Signorini, 27 - 31 agosto 2018), IGP Industrie Grafiche Pacini, Pisa 2018

articoli:
www.acquadellelba.com/it/comunicati-stampa/premio-arte-acqua-dellelba

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Acqua_dell_Elba_2018_Invito.pdf (3.22 MB)

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59º Premio Internazionale Bice Bugatti - Giovanni Segantini

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La memoria della pittura.
Omaggio a Franco Guerzoni
Martina Corgnati

Memoria della pittura - memoria della parete sono le tracce che hanno guidato questa ricognizione, volta a snodare l'attualità di un frame of mind creativo e concettuale che costituisce certamente il pensiero dominante nel percorso dell'artista cui quest'anno è stato attribuito il Premio Internazionale Bugatti-Segantini, Franco Guerzoni.

Ma cosa vuol dire memoria della pittura? E della parete? Le due questioni, entro un certo limite, coincidono se, per esempio, si risale sino alle origini mitiche della pittura raccontate da Plinio il Vecchio nel celebre aneddoto della figlia e del vasaio di Corinto. Ella avrebbe disegnato il volto dell'uomo sul punto di partire di cui era innamorata, ricalcando l'ombra proiettata su una parete dal suo profilo.
La pittura dunque funge da memoria e la parete da supporto a questa memoria (di un'assenza); da qui, nelle nostre stagioni predisposte alla speculazione astratta e all'arte concettuale più che all'esercizio virtuosistico della confezione di simulacri o di trompe l'oeil, la pittura si presta a farsi memoria in sé stessa, memoria come predisposizione, stato d'animo se si vuole, e la parete (per sineddoche ogni superficie dipinta) a essere supporto di tale funzione. La parete in effetti, le pareti della nostra esistenza quotidiana si lasciano impressionare da impronte e tracce, conservando forme che la nostra vita ha assunto, magari involontariamente e a nostra insaputa. E la pittura è a caccia di tracce come queste, certo, ma anche, più in generale, si pone come celebrazione dell'assenza, non fissata soltanto in quel "è stato" in cui Roland Barthes identifica l'operazione fotografica, ma trasformata in decoro, in ornamento, in una parola, in linguaggio.
Questa dimensione che mostra un'intensa vitalità quando si guarda alle ricerche contemporanee: moltissimi giovani artisti si dimostrano interessati alla natura della memoria filtrata attraverso pratiche che oscillano dalla pittura, praticata attraverso le più diverse tecniche, all'installazione, alla realtà aumentata. In fondo, si tratta di vedere, dell'operazione visiva. O meglio, di vedere l'invisibile; vedere quello che non c'è (o non c'è più).

[...] Ben organizzati in schemi geometrici semplici sono anche i Dispositivi tecno-percettivi di Elias Bertoldo, superficie opache, dipinte accuratamente a olio ma in modo tale da simulare asettici congegni, piccole "macchine inutili" che in realtà investono la nostra percezione dei volumi, delle textures e sopratutto dei colori con i loro reciproci rapporti. In questo senso le opere si propongono come dispositivi: interpellano direttamente lo spettatore e la sua sensibilità, cercando di mettere a nudo il dialogo muto fra lo sguardo e le cose.

Martina Corgnati (a cura di), 59° Premio Internazionale Bice Bugatti - Giovanni Segantini, catalogo della mostra (Nova Milanese (MB), Villa Vertua, 9 giugno - 1 luglio 2018)

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punti e filamenti di colore nella pittura italiana dal Divisionismo a oggi

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C’è una linea di continuità, sviluppo ed evoluzione nella pittura italiana del Novecento (e anche del Duemila), che ha come sorgente le definizioni linguistiche del Divisionismo italiano. Il libro concretizza, principalmente attraverso apposite riprese fotografiche di particolari di opere, alcuni momenti dello specifico sguardo di pittore dell’autore, in viaggio nel tempo delle memorie di diverse declinazioni linguistiche in successione storica, fino al passaggio nel presente, in proiezione futura. Questa operazione rientra nelle azioni dei Dialoghi di colore di Brera ed è la premessa finalizzata all’avvio di uno specifico dibattito aperto.

«Alle consuetudini esperenziali del quotidiano si riferiscono anche i lavori attualisticamente neodivisionisti di Elias Bertoldo. In Prototipo V 15 (2015), un'infinità di puntini di colore, in estenuanti stratificazioni, cono coscienza luccicante, elaborano analogie di visioni proprie delle retroilluminazioni di schermi di smartphone e monitor».

Ignazio Gadaleta, punti e filamenti di colore nella pittura italiana dal Divisionismo a oggi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI) 2018

acquista il libro su www.silvanaeditoriale.it


articoli:
Carmelo Cipriani, L’importanza di rileggere una tecnica passata “sottotraccia” in un libro di “punti” pittorici e storici, e tanti filamenti

Matteo Galbiati, Ignazio Gadaleta: pittura che racconta la pittura, colore che racconta colore

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Vincita del Premio Arte Acqua dell'Elba 2017 - venti autentici oltremare

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Vincitore del Premio Arte Acqua dell'Elba - venti autentici oltremare
Portoferraio (LI), Centro per le arti visive Telemaco Signorini, 22 - 27 agosto 2017

«Elias Bertoldo, Un inutile rammarico, 2017, per l'imaginato densamente pittorico con cui ha sviluppato in modo imprevedibile il tema, ricorrendo a contrasti arditi di cromaticità virtuali, perseguite attraverso elaborazioni logiche eppure passionali».

«Strutturalmente fluida è anche l'immagine costruita da Elias Bertoldo, erede di una linea di continuità e sviluppo dal Divisionismo ad oggi. I suoi filamenti di colore evolvono in pure essenze di luce, attraverso giustapposizioni complementari».

Ignazio Gadaleta, venti autentici oltremare - Premio Arte Acqua dell’Elba 2017, catalogo della mostra, IGP Industrie Grafiche Pacini, Pisa 2017

articoli:
Premio Arte Acqua dell'Elba Seconda Edizione, assegnate le borse di studio

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Acqua_dell_Elba_2017_Invito.pdf (1.58 MB) Acqua_dell_Elba_2017_Manifesto.pdf (3.48 MB)

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Accademia aperta 2017 - Museo della Permanente, Milano

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Dopo il successo delle due precedenti edizioni, l’Accademia di Belle Arti di Brera riapre al pubblico i suoi angoli nascosti, le aule, i laboratori, gli atelier per vivere insieme una esperienza inedita. Durante il periodo estivo, l’Accademia svela le sue attività didattiche e di ricerca dando la possibilità ad ogni Scuola di presentare un unico progetto.

Dal 13 luglio e fino al 12 agosto 2017, le aule verranno allestite per l’occasione come spazi espositivi.

In “Accademia Aperta” le scuole di Pittura, di Scultura, di Decorazione, di Grafica, di Incisione, di Fashion Design, di Scenografia, di Restauro, di Progettazione Artistica per l’impresa/design, di Nuove Tecnologie e Terapeutica artistica, i corsi di Fotografia, i corsi di Restauro, e il dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte presentano progetti specifici alla loro attività.
Fra le esposizioni, in particolare verrà allestita dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte, la mostra d’arte contemporanea Maledetto Romantico, Opere dalla collezione Enea Righi nel Salone Napoleonico. L’Accademia di Brera diventa così una vera e propria protagonista di questo evento nonché uno scrigno nel quale i visitatori verranno accompagnati in un percorso inedito che propone attività ed eventi vari.

La novità di questa terza edizione, rispetto agli anni precedenti, sono gli Eventi Speciali. L’Accademia di Brera si apre alla Città di Milano varcando la soglia storica di Palazzo Brera. Quest’anno Accademia Aperta inaugura diverse collaborazioni con sedi esterne dove i giovani artisti braidensi esporranno le loro opere. Sono coinvolte delle Gallerie d’arte del quartiere di Brera (Galleria Lattuada, Galleria Anna-Maria Consadori, Galleria VS Arte, Galleria Antonio Battaglia e Galleria Cattai), il Museo della Permanente, e altre sedi quali la banca Monte dei Paschi di Siena e l’Auditorium LaVerdi.

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Accademia_Aperta_2017___Cartella_stampa.pdf (1.29 MB) Accademia_Aperta___cartina_eventi.pdf (392.24 KB)

Accademia_Aperta_La_Permanente_3_copia.jpgAccademia_Aperta_La_Permanente.jpgAccademia_Aperta_La_Permanente_2.jpg_senza_segni_di_ritaglio_dida_ACCADEMIA_APERTA_2017_PERMANENTE.jpg

Vincita di EX-CHANGES, Premio Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza

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Vincitore di EX-CHANGES, Premio Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, Milano
Palazzo Bovara, 29 giugno - 14 luglio 2017

articoli:
Il Premio Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza "EX-CHANGES"
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https://www.eliasbertoldo.com/news-d

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